Progetti

Una falegnameria in Kenya cambia la produzione del miele locale

11/10/2023

    Il Kenya, come il resto del Corno d’Africa, sta vivendo una crisi climatica che compromette la sicurezza alimentare delle popolazioni locali. Secondo i dati dell’UNHCR, sono 5.4 milioni le persone che, quotidianamente, soffrono a causa della malnutrizione. Buona parte sono bambini sotto i 5 anni.

    La contea di West Pokot è una delle aree che maggiormente soffre a causa di questa grave crisi, con conseguenze che colpiscono l’agricoltura e la produzione del miele: l‘assenza di piogge per lunghi periodi, alternata a precipitazioni anomale, rendono i terreni incoltivabili e la gestione delle api difficoltosa.

    In questo contesto di crisi, cerchiamo di attuare progetti di resilienza, che possano quindi mitigare gli effetti del cambiamento climatico, attraverso costruzioni di sistemi di irrigazione e introduzione di nuovo sistemi innovativi di produzione del miele.

    Grazie alla Fondazione Iris Ceramica Group, continuiamo a lavorare al fianco di 225 apicoltori e apicoltrici locali per migliorare la produzione del miele, attraverso la costruzione di arnie moderne. L’obiettivo principale è valorizzare il lavoro dei beneficiari e delle beneficiarie, lavorando sull’intero processo produttivo e di distribuzione, dalla costruzione delle arnie alla gestione dei prezzi di mercato.

    Grazie alla falegnameria, gestita dal gruppo Cheror, e alla formazione, gli apicoltori e le apicoltrici di West Pokot hanno a disposizione arnie moderne che permettono alle donne e agli uomini di produrre miele con maggiore facilità: a differenza delle loghive, scavate nei tronchi e appese a15 metri da terra tra i rami degli alberi, le langstroth sono facilmente raggiungibili e più semplici da costruire e gestire nel corso degli anni.

    presidente del gruppo Cheror

    Nel 2014, quando abbiamo fondato questo gruppo, eravamo 13. Oggi siamo in 24. Nel corso degli anni ci siamo ritrovati ad affrontare diverse sfide: alcune stagioni non abbiamo avuto risorse ed è stato difficile il trasporto e l’accesso al mercato. Il clima rimane una grande preoccupazione, questa è un’area arida e quando smette di piovere è molto difficile per le api. Da quando abbiamo incontrato CEFA, sono iniziate le formazioni, la distribuzione di nuovi attrezzi e materiali per migliorare il nostro lavoro, e quindi la nostra comunità. Abbiamo costruito una comunità: questo progetto coinvolge tutti quanti, non solo i 24 membri del gruppo di Cheror.

    La falegnameria e la costruzione delle nuove arnie, unita alla casa del miele inaugurata nel luglio 2022, sono le basi per la creazione di una filiera sostenibile capace di garantire reddito e sostentamento per l’intera comunità.

    Il lavoro di questi anni è stato accolto con entusiasmo dagli apicoltori e le apicoltrici locali, che hanno visto il loro miele esposto in un supermercato di Nairobi, a 10 ore di macchina da West Pokot. La distribuzione del miele Cheror e l’apertura al mercato esterno alla contea rappresentano un valore aggiunto a questa dolce storia che, finalmente, riconosce l’impegno delle apicoltrici e degli apicoltori di West Pokot in un momento di forte crisi.