Istituzionali

Dieci anni di speranza e coraggio con Giovanni Bersani

23/12/2024

    Sono intervenuti in tanti al decennale della morte del Senatore Giovanni Bersani celebrato sabato 21 dicembre a Bologna. La richiesta della pace alla chiesa del Baraccano prima e la Santa messa alla Santissima Trinità poi hanno reso grazie a Dio per questo fratello maggiore che ha saputo accompagnare tanti alla santità attraverso la via della cooperazione.

    Il Cardinale Arcivescovo ne ha attualizzato la figura declinando al futuro l’esempio del fondatore del CEFA e di tante altre realtà economiche e sociali.

    Giovanni Bersani uomo di speranza perché ne è stato testimone. Cercava i problemi pensando alle soluzioni per il futuro e coinvolgendo tutte le intelligenze delle quali poteva disporre. Anche noi sul suo esempio dobbiamo liberarci dalle paure e diventare appassionati costruttori di pace, non quella che riguarda l’io, ma quella che riguarda il noi. Questo tempo ci dimostra che la felicità individuale è un inganno perché se non c’è felicità per tutti non ci sarà neanche per noi!

    Bersani, ha continuato Matteo Zuppi, ci ricorda tanta visione per il futuro e tanta praticità, non faceva ordinaria amministrazione, non manteneva quello che c’era, ma cercava quello che mancava per darlo a chi ne avevano bisogno.

    Il Cardinale ha concluso indicando una strada ai presenti: “Fare ciò che manca, è così che si diventa buoni amministratori del tanto che il Senatore ci ha lasciato. Guardiamo al futuro con speranze, il continente africano chiede pace, speranza e futuro!”

    Grazie Senatore non abbiamo paura e il Natale ci conferma che un nuovo inizio è sempre possibile e dipende solo da noi.

    Raoul Mosconi – Presidente CEFA