Istituzionali

È stato un anno di sfide e gratitudine

19/12/2025

    È passato quasi un anno da quando sono tornato alla presidenza del CEFA. È stato un anno difficile per la cooperazione internazionale: il CEFA in particolare ha dovuto affrontare situazioni complesse, che tuttavia, con l’aiuto di tanti, siamo riusciti a superare. 

    Il Natale scandisce, di anno in anno, il nostro tempo ed è un po’ come se ci venisse offerta la possibilità di una pausa, di una riflessione e, volendo, di un nuovo inizio; la possibilità di migliorare la vita nostra e quella degli altri alla luce del significato che ciascuno le attribuisce. 

    Fu così che il cristianesimo sovrappose al 25 dicembre, festa pagana del sol invictus, la festa della nascita di Gesù. Era la festa del Sole, la cui luce prevaleva ancora una volta sulle tenebre. È la luce che auguriamo a noi stessi, al CEFA nel suo insieme e a tutti coloro che credono nella sua azione. Immersi nell’atmosfera del Natale non possiamo non pensare anche a tutti coloro con i quali i nostri cooperanti lavorano, tutti coloro coi quali cooperiamo nei nostri interventi in Africa e in America Latina. Il rischio è che pensando a loro ci appaiano gli elementi di contraddizione sui quali si regge il mondo e la nostra stessa vita.

    Mi sono commosso quando ho letto furtivamente la letterina a Babbo Natale di una mia nipotina: non chiedeva nessuna cosa materiale ma solo che le guerre cessassero e che chi era al fronte potesse tornare a casa. 

    Prossimamente mi recherò per qualche giorno in Ucraina, insieme a due colleghi, dove già è in corso un progetto di aiuto alla popolazione locale e dove, se arriverà la pace, presenteremo dei progetti di aiuto nel campo agricolo, sociosanitario e della formazione. Al rientro Vi riferirò quello che avrò visto e combinato. 

    Buon Natale e Buon Nuovo Anno, davvero.
    Francesco Tosi – Presidente CEFA