MAKE SPACE FOR…
Make Space For | Street Harmony
đź“… 16 gennaio 2026
đź•™ Ore 10:30 e 11:30
📍Piazza Maggiore – Bologna
Dopo il primo spettacolo durante l’evento Riempi il piatto vuoto, torna in Piazza Maggiore a Bologna venerdì 16 gennaio 2026 lo spettacolo teatrale «Make Space For…», nell’ambito del progetto Street Harmony.
Una performance nello spazio pubblico della piazza, per intervenire nella quotidianitĂ di tutti i giorni guardandosi attorno, stimolando tutti i sensi.
Ci sono dei luoghi nelle cittĂ in cui viviamo che se osservati attentamente ci comunicano qualcosa aldilĂ dell’apparenza. Dei luoghi in cui passano molti turisti, luoghi in cui aspettiamo l’autobus, luoghi in cui, seduti ad un bar, chiacchieriamo con i nostri amici. La performance «Make Space for…» è un percorso di sei tappe in cui gli spettatori e le spettatrici, indossando delle cuffie auricolari, potranno ascoltare le voci e i pensieri che animano quegli spazi. Sono i suoni, le voci, i pensieri della discriminazione di genere. Con leggerezza ed ironia, si potrĂ comprendere piĂą da vicino che la discriminazione è subdola, piccola e che separa e ferisce.
Lo spettacolo si terrĂ su due turni, della durata di circa 45 minuti ciascuno, ed è previsto l’uso di cuffie auricolari che verranno distribuite ai partecipanti. L’evento è aperto a tutte e tutti, per iscriverti compila il form qui sotto selezionando il turno.
Iscrizioni complete, per richieste inviare mail a f.zito@cefa.ong
Il progetto Street Harmony nasce dalla necessità di creare nuove reti che possano migliorare la diffusione, la condivisione e l’interconnessione del settore culturale nell’area euro-mediterranea, in particolare tra Italia, Grecia e Tunisia, e allo stesso tempo promuovere l’utilizzo di nuovi strumenti interattivi per sensibilizzare la società civile locale sull’uguaglianza di genere e sulle sue problematiche.
L’obiettivo principale è contribuire alla creazione e alla circolazione transnazionale di opere e artisti nell’area euro-mediterranea e alla co-produzione di prodotti artistici che mirino ad affrontare problematiche sociali. Particolare attenzione è rivolta alla discriminazione di genere, riconosciuta come problema comune ma manifesta in diversi modi a seconda dello specifico contesto locale.

