1 Maggio: in Marocco, il lavoro fa ripartire le comunità colpite dal terremoto
In occasione di questa Festa del Lavoro, vogliamo raccontare una storia concreta di ripartenza, solidarietà e autonomia. Si chiama Tiwizi, che in lingua locale significa “cooperazione collettiva”, ed è il progetto che CEFA ha attivato nella provincia di Taroudant, nella regione marocchina di Souss-Massa, una delle più colpite dal terremoto dell’8 settembre 2023.

Tiwizi è nato da un’urgenza, ma ha portato un impatto duraturo: ha risposto ai bisogni delle comunità più vulnerabili con interventi che hanno combinato supporto psicosociale, orientamento ai servizi pubblici e accompagnamento economico per la creazione di lavoro e impresa.
Lavorare in una zona colpita da un disastro naturale ha significato prima di tutto ricostruire relazioni e fiducia, oltre che strutture e attività. Tiwizi ha accompagnato le persone in un percorso completo: dalla formazione professionale al sostegno tecnico e finanziario, fino al supporto nell’accesso ai servizi fondamentali. In particolare, sono stati attivati progetti agricoli e di allevamento, portati avanti da donne, uomini e cooperative locali, contribuendo alla ripresa economica di intere comunità.


Accanto alle azioni sul campo, sono le storie personali a raccontare la portata di questo intervento.
Imane Baidoune, ostetrica a Taroudant, ha partecipato alla formazione sul supporto psicologico nei contesti di trauma:
“Ne abbiamo tratto grande beneficio. È stato un incontro ricco tra esperti, infermiere, ostetriche e operatori della salute. Abbiamo condiviso problemi reali, soprattutto quelli vissuti dalle persone dei villaggi colpiti dal terremoto.”
Fatima Ouahmed, vicepresidente della cooperativa femminile agricola di Tigendaz, ha potuto rafforzare le proprie competenze:
“Produciamo couscous, farina di grano e mais, e vendiamo tutto direttamente. Durante la formazione ho imparato molto: concetti che ci aiuteranno a migliorare e a crescere come cooperativa. Ringrazio chi ha reso possibile tutto questo.”
Dris Ougaabdellah, beneficiario del progetto, ha sviluppato un’attività di lavaggio auto e tappeti:
“Grazie alle formazioni ho capito meglio come gestire il mio progetto, cosa migliorare, cosa sviluppare. Ora so come farlo evolvere e magari aprirne anche un altro. È un’opportunità nuova e preziosa per me.”

I risultati del progetto Tiwizi nel 2024 parlano chiaro:
- 1582 persone informate e sensibilizzate, tra cui 363 funzionari statali e membri associativi
- 469 persone che hanno ricevuto supporto psicosociale
- 215 che hanno ricevuto cure mediche specialistiche o accompagnamento verso servizi giuridici e amministrativi
- 83 attività imprenditoriali che erano state danneggiate dal terremoto riabilitate e rafforzate


In questo 1° maggio, scegliamo di celebrare il lavoro come strumento di autonomia e dignità, pilastro di ogni percorso di sviluppo sostenibile. Per CEFA, sostenere il lavoro non significa solo garantire un reddito: significa dare alle persone la possibilità di ricominciare. Di contare su se stesse. Di ricostruire, insieme.


