Una rete elettrica che si espande, in Tanzania
In Tanzania l’accesso all’energia elettrica non è ancora una realtà per tutte le famiglie. A Ikondo, villaggio tra le montagne nella regione di Njombe, la centrale idroelettrica fornisce ogni anno corrente a sempre più persone. Parte del suo territorio rimane tuttavia ancora non allacciato alla rete.
Negli ultimi mesi del 2025, abbiamo continuato a lavorare per estendere il numero di connessioni, fornendo energia elettrica a ben 61 nuovi utenti tra famiglie e attività commerciali, e portando a Ikondo la copertura della rete mobile. Ogni nuova connessione porta un cambiamento concreto nella vita delle persone: chi studia può farlo anche la sera, ci si sente più sicuri in casa, chi lavora riesce a farlo meglio.
È il caso ad esempio di Yusuf, proprietario di un piccolo negozietto al centro del villaggio di Ukalawa, che prima doveva chiudere al tramonto perché lavorare con la torcia era difficile:
Da quando ho la corrente posso tenere il negozio aperto più a lungo. Le persone vengono anche dopo il tramonto e vendo di più. Con questi guadagni riesco a sostenere meglio la mia famiglia.

Tra le nuove connessioni realizzate quest’anno, ci sono anche storie di luce che ti cambiano la vista e la vita. Laurent, uno degli anziani del villaggio di Isoliwaya, passa molte ore della sua giornata chiuso in casa. Prima la sua stanza era quasi sempre buia e la famiglia doveva arrangiarsi con una piccola lampada a cherosene. Sua figlia, Prisca, ci ha confidato:
Avere la luce in casa ci ha cambiato la vita. Adesso possiamo assisterlo meglio e papà si sente più tranquillo. Prima dovevamo preoccuparci che inciampasse o non vedesse bene, adesso è tutto molto più semplice.

Ma i germogli di questo cambiamento non hanno dato frutti “solo” a questi 61 nuovi utenti: il presidente della Rural Energy Agency, l’ente governativo che aveva finanziato parte dell’estensione della rete, in una visita di monitoraggio dei risultati ha deciso di assegnare nuovi fondi per proseguire i lavori. Una soddisfazione per Virgilio, capo elettricista CEFA della centrale, che ha detto:
Una notizia che ci permetterà di realizzare nuove linee di media e bassa tensione con cui potremo raggiungere case e quartieri che da anni aspettano di essere collegati. Per me e la mia squadra vedere tutto questo è la parte più bella del nostro lavoro. Continueremo a lavorare per portare la luce a sempre più famiglie nei villaggi della zona.


Per il 2026 prevediamo di riuscire a realizzare 94 nuove connessioni negli otto villaggi già raggiunti parzialmente dalla rete di Ikondo. Il contributo della REA, sebbene importate, coprirà solo parte dei costi, rendendo questi interventi una sfida impegnativa, una scommessa che prende vita anche grazie all’impegno e a gesti di solidarietà. La connessione vera e propria infatti resta a carico delle famiglie e non tutte riescono a sostenerne i costi, avendo già dovuto sistemare i tetti in lamiera o i pavimenti in cemento per rispettare gli standard richiesti per la connessione.
